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pier daniele napolitani books | Download ePub PDF

Archimede. Il primo genio universale

Archimede. Il primo genio universale Description:

Archimede volle che sulla sua tomba fosse scolpita una sfera racchiusa da un cilindro che indicava il rapporto fra il volume dei due solidi Questo piccolo aneddoto fornisce la misura di un uomo che considerato uno dei tre pi grandi scienziati di sempre insieme a Newton ed Einstein Di sicuro il pi grande dell antichit Tra le sue scoperte il peso specifico rapporto fra peso e volume di una sostanza l uso sofisticato delle leve datemi un punto d appoggio e sollever il mondo si dice sia una sua frase armi come gli specchi ustori o la catapulta sono l esito del suo ingegno applicato alla difesa della sua citt in tempo di guerra come la vite senza fine per alzare l acqua dai pozzi in tempo di pace Uno scienziato a tutto tondo che ha nel metodo la sua arma fondamentale per affrontare i problemi e risolverli sempre con raffinata eleganza intellettuale

Rating: 3.48 out of 5

Pier Daniele Napolitani e Giulio Giorello raccontano Archimede. Il primo genio universale

Pier Daniele Napolitani e Giulio Giorello raccontano Archimede. Il primo genio universale Description:

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Rating: 3.54 out of 5

Archimede Latino / Archimedes Latinus: Iacopo Da San Cassiano E Il Corpus Archimedeo Alla Meta del Quattrocento Con Edizione Della Circuli Dimensio E Della Quadratura Parabolae

Archimede Latino / Archimedes Latinus: Iacopo Da San Cassiano E Il Corpus Archimedeo Alla Meta del Quattrocento Con Edizione Della Circuli Dimensio E Della Quadratura Parabolae Description:

English summary Until now little attention has been paid to the man responsible for the rediscovery of Archimedes Iacopo of San Cassiano The first part of this volume follows Iacopo from the Stadium of Pavia to the court of the Gonzagas and to the curia of Nicholas V The second part of the book focuses on the Latin tradition and its witness accounts which are attributed exclusively to Iacopo of San Cassiano Iacopo s work seems to be based on a codex from the ninth century currently known as Codex A The third part of the book is dedicated to exploring this hypothesis Italian text Italian description Bien que les historiens s accordent sur l importance de l edition de Bale il a jusqu ici ete fait peu de cas du veritable auteur de la redecouverte d Archimede Iacopo da San Cassiano Voulant corriger ce silence injuste la premiere partie de l ouvrage Iacopo da San Cassiano traducteur d Archimede suit Iacopo dans ses deplacements depuis le Studium de Pavie jusqu a la cour des Gonzague et a la curie de Nicolas V Elle fait la lumiere sur les rencontres et les relations dans lesquelles est nee la traduction du corpus d Archimede et sur les milieux dans lesquels elle circula dans la seconde moitie du XVe siecle Le lecteur se retrouve au coeur des centres universitaires de Pavie et Mantoue ainsi que des cercles humanistes de Milan Bologne Ferrare et Rome decouvrant au fil des pages les multiples facettes du cercle de Bessarion la rigueur philologique d un mathematicien tel que Regiomontanus ou encore les interets scientifiques d artistes et de savants tels que Piero della Francesca Francesco del Borgo et Leonard de Vinci Dans la seconde partie de l ouvrage La traduction d Archimede sont etudies les temoignages contemporains sur la version latine qui en attribuent unanimement la paternite a Iacopo da San Cassiano L etude de la tradition permet de reconnaitre parmi les manuscrits qui nous sont parvenus non seulement le primum exemplar de la traduction c est a dire le brouillon autographe de Iacopo mais aussi la copie sur laquelle Regiomontanus encore jeune a opere a partir d un manuscrit de Bessarion conserve aujourd hui a la Biblioteca Nazionale Marciana sa revision du texte et des figures que reprend clairement l edition de et meme les deux manuscrits sur lesquels Francesco dal Borgo et Piero della Francesca ont etudie en etroite collaboration l oeuvre d Archimede et verifie ses propositions geometriques Mais quel est le modele que Iacopo traduit et quel genre de traducteur dessine le manuscrit autographe que nous avons retrouve D apres Johan Ludvig Heiberg Iacopo aurait fonde son travail sur un codex du IXe siecle par la suite acquis par Giorgio Valla et aujourd hui connu comme codex A La troisieme partie de l ouvrage Iacopo et la tradition d Archimede est consacree a un examen de cette hypothese ainsi que de celle posterieure formulee par Marshall Clagett selon qui Iacopo aurait connu et se serait servi de la traduction latine medievale de Guillaume de Moerbeke Aussi bien les resultats de cet examen que l etude comparative de differents passages du texte dans la version de Iacopo et dans la lecon des autres temoins connus de l oeuvre d Archimede porte au contraire a croire que non seulement Iacopo ignore la precedente traduction de Guillaume de Moerbeke mais qu il se sert d un manuscrit grec a la fois different et independant du codex byzantin dont Valla fut le proprietaire C est pourquoi sa traduction ouvre de nombreuses perspectives quant a la question fondamentale d une meilleure edition d Archimede et d une connaissance plus precise de sa pensee Aussi l edition critique de la Circuli dimension et de la Quadratura parabolAe permet elle au lecteur dans la quatrieme partie de l ouvrage de juger sur piece des nombreuses questions abordees precedemment En effet s appuyant sur un triple apparat critique et proposant une traduction italienne en regard ainsi que des notes essentielles cette edition permet a la fois de relever les hesitations d Iacopo de reperer les ecarts de sa version par rapport a la tradition grecque ayant survecu et de suivre la transmission posterieure du texte Un Appendice ad hoc rassemble enfin les donnees essentielles des manuscrits et les lecons uniques des codices descripti dont en general l apparat ne rend aucun compte

Rating: 3.59 out of 5

Storia della biologia

Storia della biologia Description:

Questo libro permette a un lettore non specialista di comprendere come si siano venuti forgiando i concetti fondamentali della biologia il concetto di specie l idea di evoluzione le nozioni di fecondazione di cellula di gene di neurone di riflesso di ambiente interno di ormone e via dicendo

Rating: 3.35 out of 5

Senso comune, scienza e scetticismo: Un'introduzione storica alla teoria della conoscenza

Senso comune, scienza e scetticismo: Un'introduzione storica alla teoria della conoscenza Description:

Il libro di Musgrave costituisce una introduzione storico critica ai temi e problemi della filosofia della conoscenza ma oltre che agli studenti e studiosi di filosofia si raccomanda anche a tutte le persone curiose di come varie conquiste scientifiche dalle geometrie non euclidee alla neurofisiologia abbiano profondamente modificato l immagine che l uomo ha di se stesso come essere capace di conoscere l ambiente che lo circonda e il proprio destino br br Possiamo conoscere qualcosa con certezza Filosofi e scienziati hanno pi volte risposto affermativamente fondando questa affermazione sui sensi empiristi o sull intelletto razionalisti ma l amara genia degli scettici non ha mai smesso di sfidarli sul loro terreno mettendo in dubbio ora l evidenza sensibile ora la saldezza dei principi Eppure gli stessi scettici non si trovano in condizioni migliori dei loro fratelli nemici i dogmatici Se nulla conosciamo con certezza che cosa resta infatti della tesi scettica che afferma perentoriamente l impossibilit della conoscenza Non si tratta solo di problemi generali e astratti Ricostruendo i vari contesti del dibattito Alan Musgrave mostra come gli interrogativi di fondo della filosofia della conoscenza si siano legati con le ricerche della psicologia della logica della matematica e dell informatica br proprio nel quadro dell impresa scientifico tecnica del Novecento con le sue grandi rivoluzioni intellettuali ma anche con il suo impressionante progresso tecnologico che Musgrave delinea la sua terza via tra dogmatismo e scetticismo lo scetticismo un potente alleato in qualsiasi opera di emancipazione dai dogmi ma contrariamente a quanto ritengono gli scettici si d conoscenza seppure come sapere fallibile e continuamente rivedibile br cos che evolve la stessa scienza ed attraverso l atteggiamento critico che si costituisce davvero una sorta di senso comune in cui si inquadrano decisioni pubbliche e scelte collettive

Rating: 3.52 out of 5